A cura di Luca Scanavacca - Educatore cinofilo - Formatore & Mediatore Zooantropologico
Da vent’anni lavoro nell’ambito della conoscenza, divulgazione e consapevolezza animale. Il mio approccio zooantropologico è fondato sul modello cognitivo, mettendo al centro dell’operato il benessere psicofisico del sistema. Esperto in comportamento, ho orientato il mio tempo verso la diversità animale ed il concetto più ampio di diversità. Filosofo e scrittore, nelle mie pubblicazioni ho come protagonisti cani e gatti, muovendomi in una ricerca di tipo socratico, orientando gli sforzi nel comprendere la percezione dell’altro, altro come diverso da me. Docente a contratto per due atenei Italiani, lavoro in prima persona in strutture come RSA e Ospedali, per completare quella fame di novità e consapevolezza che mi distingue e dà valore ai miei interventi. So di non sapere, penso cioè che vi sia molto altro nel rapporto con l’animale, ancora da esplorare, semplicemente per essere individui migliori.
Introduzione
Nel panorama della pet therapy, il nostro approccio si distingue per una visione innovativa: la Mediazione Zooantropologica con il metodo Mind’s Extension. Non si tratta solo di affiancare gli animali ai pazienti, ma di considerarli veri e propri colleghi di lavoro, capaci di facilitare un percorso di crescita e benessere. Questo metodo, adottato presso l’Ospedale Niguarda di Milano grazie al supporto di ALOMAR ODV, prevede l’utilizzo di cani e gatti come partner attivi nel supporto ai pazienti reumatologici.
Il Metodo Mind’s Extension
Mind’s Extension è un approccio innovativo che considera l’animale come ponte tra il paziente e il mondo.
L’animale non è uno strumento, ma un soggetto con capacità relazionali autentiche che favorisce
l’emersione di emozioni e il miglioramento del benessere psicofisico. L’interazione con l’animale aiuta a
spostare il focus dal dolore al benessere, creando un ambiente rilassato e positivo.
- Gli Animali Come Colleghi di Lavoro
Nel nostro modello, gli animali rispondono in modo spontaneo e sincero all’incontro con l’essere umano. Il contatto con loro riduce lo stress, migliora l’umore e rende l’esperienza ospedaliera meno traumatica. Per i pazienti con patologie croniche, questa interazione può portare a un significativo sollievo emotivo e fisico. In particolare, nel reparto di reumatologia, riscontriamo che durante le due ore di terapia con gli animali, i pazienti riescono a distogliere l’attenzione dalla terapia e a lasciarsi andare a racconti e storie della loro
vita. Questo permette loro di mettere temporaneamente da parte il pensiero delle lunghe ore di ospedalizzazione, creando momenti di leggerezza e connessione autentica.
Attualmente, nelle strutture sanitarie collaboriamo con cani e gatti, mentre nella nostra sede operativa lavoriamo anche con cavalli, asini, oche e conigli, animali che apportano benefici significativi. Ognuno di loro evoca emozioni diverse e stimola differenti aspetti della personalità del fruitore, rendendo l’intervento più ricco e variegato. L’interazione con questi animali permette ai pazienti di sperimentare un senso di connessione profonda con la natura e di acquisire maggiore consapevolezza di sé e del proprio corpo.
- La Formazione degli Operatori
Gli operatori del nostro metodo sono formati in Mediazione Zooantropologica, acquisendo competenze specifiche per facilitare la relazione uomo-animale. Offriamo corsi per diventare mediatori zooantropologici, professionisti capaci di creare percorsi personalizzati per ogni paziente, distinguendosi dalla classica pet therapy. Questa formazione approfondita permette agli operatori di approcciarsi in maniera costruttiva ai fruitori, adattando gli interventi alle esigenze specifiche di ciascun paziente e massimizzando i benefici della relazione con l’animale.
- Benessere Psicofisico e Riduzione del Dolore
L’interazione con l’animale abbassa i livelli di cortisolo, aumenta la produzione di ossitocina e favorisce il rilassamento. Nei pazienti con dolore cronico, il contatto con gli animali aiuta a percepire la malattia in
modo meno invasivo, migliorando la qualità della vita. L’animale funge da catalizzatore di emozioni positive, stimolando il coinvolgimento attivo del paziente e permettendogli di ritrovare una dimensione di benessere che va oltre la malattia.
- Conclusioni
L’integrazione del metodo Mind’s Extension all’Ospedale Niguarda presso il Reparto di Reumatologia rappresenta un’opportunità unica per migliorare la qualità della vita dei pazienti. La Mediazione Zooantropologica garantisce un’interazione autentica con gli animali, offrendo un supporto concreto a livello emotivo e fisico. Attraverso la formazione di nuovi mediatori zooantropologici e la diffusione di questa metodologia, vogliamo promuovere un nuovo modo di intendere la pet therapy: non solo un supporto, ma un vero strumento di crescita e trasformazione.
tratto da noiALOMAR n.18 - luglio 2025
L'incontro annuale si terrà a Milano il 20 novembre 2026
Anche la nostra Sezione l'11 ottobre partecipa al grande evento solidale di Mantova
Ripartono dopo la pausa estiva i nostri corsi
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