Lupus Eritematoso Sistemico (LES) | Patologie | ALOMAR ONLUS - Associazione Lombarda Malati Reumatici

Hai una domanda per noi?

Compila il form, sarà nostra premura rispondere in tempi brevi

Protected by

Hai una domanda per noi?

Compila il form sara nostra premura risponderti in tempi brevi
Effettua una
donazione a sostegno
delle nostre attività
ALOMAR ODV Sede Legale: via Sidoli, 25 - 20129 Milano
C/C POSTALE Num: 52688207
Codice IBAN
IT 86 J030 6909 6061 0000 0113901

Dona il 5x1000 alla ricerca sulle malattie reumatiche
Codice fiscale 97047230152
Effettua ora una donazione on-line a sostegno di ALOMAR ODV

Lupus eritematoso sistemico (LES)


Definizione e sintomi
Il Lupus Eritematoso Sistemico (LES) è una malattia autoimmune sistemica, a decorso cronico, in grado di colpire diversi apparati dell’organismo. La malattia è causata da un “errore” del nostro sistema di difesa (sistema immunitario) che produce numerosi anticorpi (auto-anticorpi) e cellule immuni dirette verso strutture del proprio organismo. Sono questi effettori i responsabili dei danni a tessuti ed organi del nostro corpo.
E' una malattia rara (2-10 persone su 100.000) che colpisce prevalentemente giovani donne, con un rapporto femmine:maschi di 9:1 ed un’età di insorgenza compresa tra i 25 ed i 40 anni.
Potendo interessare ogni organo, il quadro clinico è caratterizzato da segni e sintomi estremamente vari. Stanchezza e febbre accompagnano frequentemente le manifestazioni a carico dei diversi apparati. L'interessamento cutaneo comprende il classico rash (eritema) alle guance ed al naso, detto ‘a farfalla’, fotosensibilità con arrossamenti delle zone esposte al sole o lesioni arrossate e desquamanti, diffuse in qualsiasi regione corporea. Si possono osservare anche manifestazioni cutanee non specifiche, quali la perdita di capelli, ulcere orali e la comparsa, a contatto con il freddo, di intenso pallore e dolore alle estremità (dita di mani e piedi), definito come Fenomeno di Raynaud. Sono molto frequenti i dolori articolari o franche artriti. Le articolazioni infiammate mostrano calore al tatto, gonfiore e dolore, con andamento generalmente non deformante. Possono essere colpite tutte le sedi, con maggiore interessamento di polsi, ginocchia e mani. Un altro importante organo, colpito in circa il 50% dei pazienti, è il rene, il cui coinvolgimento è subdolo dal momento che si manifesta non con  dolori ma con rialzo dei valori pressori ed alterazioni degli esami di funzionalità renale o dell’esame delle urine (presenza di sangue e/o proteine nelle urine). Anche le membrane sierose che rivestono i polmoni ed il cuore possono infiammarsi, con la comparsa di quadri di pleurite e pericardite caratterizzati da dolore e accumulo di liquido in tali sedi. Caratteristiche, inoltre, sono le alterazioni a carico delle cellule del sangue, quali anemia, riduzione dei globuli bianchi (leucopenia) e/o delle piastrine (piastrinopenia). Infine, il LES può colpire anche il sistema nervoso centrale con gravi conseguenze, quali epilessia, emicrania persistente e disturbi psichiatrici.
Il decorso clinico è molto variabile e la malattia alterna periodi di benessere a riacutizzazioni.

Diagnosi
Dato che il LES è una patologia caratterizzata da molteplici manifestazioni, di cui molte non specifiche, fare diagnosi non è semplice. Per aiutare il medico nella conferma diagnostica esistono test specifici rappresentati dalla ricerca di anticorpi anti-nucleo (ANA), anti-dsDNA ed anti-ENA (diretti contro particolari componenti del nucleo delle cellule). Utile è anche il dosaggio del complemento. Quest’ultimo è costituito da una famiglia di proteine presenti nel siero che vengono “consumate” dagli auto-anticorpi; il dosaggio ridotto di queste proteine è un parametro per valutare l’attività della malattia. Inoltre, possono essere presenti anche gli anticorpi anti-fosfolipidi, la cui rilevazione indica un potenziale rischio di aborti e di complicanze trombotiche.

Terapia
Il trattamento del LES è complesso perché si deve adattare alla fase di attività della malattia ed al tipo di organo coinvolto. La terapia si fonda sull’impiego di cortisone e farmaci che modulano (idrossiclorochina) o riducono (immunosoppressori, es. ciclofosfamide) l’attività del sistema immunitario. Importante è anche il rispetto di alcune norme generali, quali evitare l'esposizione solare prolungata, l'assunzione di alcuni tipi di farmaci (es. estroprogestinici) e la programmazione della gravidanza nelle fasi di attività della malattia.

Sostieni ALOMAR ODV! Diventa socio!

Iscriversi ad ALOMAR, ti darà la possibilità di usufruire di tutti i servizi offerti dalla nostra Associazione.

TI POTREBBE INTERESSARE



LA NOSTRA RIVISTA

Scarica i numeri precedenti

MAX PISU

IL NOSTRO TESTIMONIAL
×

Hai una
domanda per noi?
Scrivici!