PAUL KLEE E LA MALATTIA

Hai una domanda per noi?

Compila il form, sarà nostra premura rispondere in tempi brevi

Protected by

Hai una domanda per noi?

Compila il form sara nostra premura risponderti in tempi brevi
Effettua una
donazione a sostegno
delle nostre attività
ALOMAR ODV Sede Legale: via Sidoli, 25 - 20129 Milano
C/C POSTALE Num: 52688207
Codice IBAN
IT 86 J030 6909 6061 0000 0113901

Dona il 5x1000 alla ricerca sulle malattie reumatiche
Codice fiscale 97047230152
Effettua ora una donazione on-line a sostegno di ALOMAR ODV

PAUL KLEE E LA MALATTIA

Ernst Paul Klee (1879-1940) è stato un pittore tedesco nato in Svizzera da padre tedesco e madre svizzera, ambedue musicisti. Nel periodo della sua formazione si occupò di filosofia, musica, poesia, pittura, scegliendo ques'ultima forma di espressione come ambito privilegiato e dando così inizio ad una delle più alte e feconde esperienze artistiche del Novecento. Nel 1910 espose la sua prima mostra personale, ma fu con la sua personale a Mosca nel 1919 che incominciò ad essere conosciuto dal grande pubblico internazionale.

Paul Klee ci ha lasciato più di 9000 opere tra dipinti, disegni, incisioni e bassorilievi e continuò a dipingere nonostante i suoi gravi problemi di salute: nel 1935 si ammalò di sclerodermia. 

Nella gallery possiamo ammirare due sue opere, una realizzata prima di ammalarsi e la seconda durante la malattia: si tratta di Villa R (1919) e Porto Fiorente (1938). Quest'ultima viene considerata rappresentativa dell'ultimo periodo della pittura di Paul Klee. In questo frangente Klee abbandona il formato 'miniaturistico' per opere dalle dimensioni più importanti, le pennellate da delicate e leggere diventano pesanti e a volte cupe. Il disegno si svolge tra il marrone della linea della banchina e l'azzurro del cielo, rappresentato alto e da una sottile linea come nei disegni dei bambini. All'interno di questi due confini si estende la caotica vita portuale, delineata da silhouette di navi, macchie d'olio, gru o galleggianti rappresentati come figure essenziali.

Possiamo certamente affermare che, anche Paul Klee, non ha smesso di dedicarsi a ciò che più lo appassionava, nonostante il dolore e le difficoltà che avrà incontrato, soprattutto perchè la ricerca medica non era così sviluppata come lo è oggi.

A voi i due dipinti, care Amiche e cari Amici di ALOMAR ONLUS!


TI POTREBBE INTERESSARE



ARCHIVIO ARTICOLI

LA NOSTRA RIVISTA

Scarica i numeri precedenti

MAX PISU

IL NOSTRO TESTIMONIAL
×

Hai una
domanda per noi?
Scrivici!