DITA FREDDE E BLU: IL FENOMENO DI RAYNAUD

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DITA FREDDE E BLU: IL FENOMENO DI RAYNAUD

Dita fredde e blu: potrebbe essere il Fenomeno di Raynaud, una malattia autoimmune che altera il microcircolo sanguigno. Per diagnosticarla occorrono esami del sangue specifici e la capillaroscopia, una tecnica di indagine sui capillari. Esame, quest'ultimo, per il quale il Centro Specialistico Ortopedico Traumatologico 'Gaetano Pini' - CTO di Milano ha ricevuto una certificazione di qualità, entrando a far parte su segnalazione dell' EULAR (European League Against Rheumatism) del Network Europeo di Imaging che comprende quindici centri specializzati in Europa, di cui solo tre in Italia.

Il Fenomeno di Raynaud è una malattia che interessa le arteriole, le piccolissime arterie che raggiungono le parti più periferiche del corpo, cioè le dita di mani e piedi. Se le arteriole si restringono e, per trenta/sessanta minuti circa, il sangue non scorre liberamente, accade che alle estremità del corpo non giunga sufficiente nutrimento e ossigeno a tal punto che le dita diventano molto pallide e fredde. A soffrire del Fenomeno di Raynaud sono soprattutto le donne con un rapporto di tre a uno rispetto all'uomo, specie se di età compresa tra i sedici e i quarant'anni o vicine alla menopausa, i periodi più a rischio. Quando la malattia è a uno stadio iniziale sono fondamentali una visita specialistica reumatologica e alcuni esami mirati, utili ad escludere la presenza di altre malattie. Fanno infatti la differenza diagnostica alcuni esami del sangue che ricercano anticorpi o infiammazioni, e la capillaroscopia. 'Quest'ultima - spiega la Dottoressa Francesca Ingegnoli, referente della tecnica presso il centro 'Gaetano Pini' - è una metodica d'indagine non invasiva che consente lo studio in vivo delle caratteristiche del microcircolo a livello della plica (piega) ungueale, necessarie a definire se il Fenomeno di Raynaud sia soltanto un sintomo primario o se rappresenti la spia di una malattia reumatica autoimmune. In questi casi è importante tenere il paziente monitorato nel tempo e, se necessario, intervenire con cure specifiche'.

Non tutte le capillaroscopie possono vantare la stessa accuratezza diagnostica. A Milano, presso il Centro Specialistico Ortopedico Traumatologico 'Gaetano Pini' - CTO, nel Dipartimento di Reumatologia e Fisiatria diretto dal Professor Pier Luigi Meroni, si ha la certezza di qualità. 'L'importanza di una diagnosi accurata e precoce - spiega il Professore - permette di effettuare diagnosi sempre migliori e di trattare i sintomi di malattie autoimmuni, come la sclerodermia ad esempio, già in fase iniziale. E' dunque essenziale che il paziente affetto da Fenomeno di Raynaud, spesso associato ad altre avvisaglie, sia indirizzato a strutture di eccellenza che possano effettuare la capillaroscopia al meglio e intraprendere, se necessario, l'iter terapeutico più adeguato'.


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