Qui, insieme: Capitolo III

Hai una domanda per noi?

Compila il form, sarà nostra premura rispondere in tempi brevi

Hai una domanda per noi?

Compila il form sara nostra premura risponderti in tempi brevi
Effettua una
donazione a sostegno
delle nostre attivita
ALOMAR ONLUS c/o ASST Pini-CTO
Piazza Cardinal Ferrari, 1 - 20122 Milano
C/C POSTALE Num: 52688207
Codice IBAN
IT 86 J030 6909 6061 0000 0113901

Dona il 5x1000 alla ricerca sulle malattie reumatiche
Codice fiscale 97047230152

Qui, insieme: Capitolo III

Riprendersi il corpo

Siamo oggi giunti al terzo capitolo del Progetto ALOMAR Qui, insieme - Per sentirci più vicini.

Possiamo ascoltare la nostra Ilaria Atena Negri, danzaterapista specializzata in Danza Sensibile, che da dodici anni collabora con la Sezione ALOMAR Sondrio; il video è accessibile sul nostro canale YouTube cliccando su 

https://www.youtube.com/watch?v=iq0XMIE6me4&t=2s

OCCORRENTE PER LA PRATICA
 
1) Una sedia comoda con schienale per permettere una posizione della schiena eretta per consentire l’oscillazione dell’albero vertebrale
 
2) una piccola coperta da sistemare sotto ai piedi in modo che abbia la dimensione di uno zerbino
 
3) calze calde e morbide o antiscivolo in modo da lasciare i piedi liberi

Ilaria Atena Negri ha proposto una pratica adattata per le persone che vivono con patologie reumatiche: Movimento in musica.
E’ una pratica che si basa su due elementi:
danzaterapia, cioè sul potere della musica
danza sensibile, una danza che pone molta attenzione alla lentezza e all’ascolto di sé.
 
Il movimento in musica è una danza a tutti gli effetti e proprio per questo è accessibile a tutti: uomini, donne, persone con qualche difficoltà, persone con estrema difficoltà.
 
Ci si approccia con l’atteggiamento del non giudizio e accogliendo con gratitudine la meraviglia che il corpo ci può offrire.
E’ molto semplice, ma molto profondo.

Il percorso che ci viene proposto parte dal respiro, il primo movimento che tutti noi facciamo fin dalle origini; esso è anche un’arte – gli orientali lo sanno molto bene –
 
Respirare in questo momento per tutti noi significa tornare a casa, ricontattare un tempo “proprio” che è in coerenza col nostro cuore, con la nostra terra, col fatto di “sentire” che siamo appoggiati alla terra e che, grazie ad essa, possiamo respirare.
 

 


TI POTREBBE INTERESSARE



ARCHIVIO ARTICOLI

LA NOSTRA RIVISTA

Scarica i numeri precedenti

MAX PISU

IL NOSTRO TESTIMONIAL
×

Hai una
domanda per noi?
Scrivici!