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Gotta


Definizione e sintomi
La gotta è una malattia metabolica caratterizzata dalla precipitazione di cristalli di acido urico nei tessuti e frequentemente associata ad iper-uricemia (aumentati livelli di acido urico nel sangue). Tale sostanza deriva dal catabolismo delle purine (prodotte dal metabolismo degli acidi nucleici, molecole coinvolte nella conservazione e trasporto dell’informazione genetica nelle cellule). 
L’aumento dei livelli dell’acido urico può essere dovuta ad un eccesso di produzione o ad un difetto della sua eliminazione a livello renale. L’eccesso di acido urico ne favorisce la precipitazione come cristalli che possiedono un‘ elevata capacità di indurre un processo infiammatorio acuto.
La principale manifestazione clinica della gotta, soprattutto nei quadri iniziali, è rappresentata da episodi di artrite (ovvero un‘infiammazione articolare acuta) prevalentemente a livello di un’unica articolazione. Non è comunque infrequente un interessamento extra-articolare, in particolar modo a livello della cute e dei reni, specialmente nelle malattie di lunga data.
Per quanto concerne l’interessamento articolare, di norma si presenta come un attacco acuto, caratterizzato dalla comparsa di artrite a livello di un’unica articolazione (più frequentemente a livello dell’alluce, ma possono essere interessate anche altre articolazioni), che diventa estremamente dolente (frequentemente viene descritto come intollerabile lo stesso contatto con le lenzuola), tumefatta ed arrossata. A tale quadro clinico può associarsi anche febbre. L’attacco acuto di gotta tende a risolversi nell’arco di pochi giorni. Con il passare del tempo, se la malattia non viene trattata, tali episodi possono presentarsi con frequenza sempre maggiore ed è anche possibile osservare il coinvolgimento di più articolazioni contemporaneamente.
Per quanto riguarda l’interessamento extra-articolare, di norma si presenta quando la malattia è di lunga data e non viene adeguatamente trattata. Elevati livelli di uricemia possono infatti provocare l'accumulo di cristalli di acido urico anche a livello della cute con reazione infiammatoria da corpo estraneo e la formazione dei cosiddetti tofi. I tofi sono noduli sottocutanei di dimensione variabile (dalla capocchia di uno spillo ad un'arancia) che inglobano i cristalli. Possono avere inizialmente una consistenza molle, quindi successivamente tendono ad indurirsi e non è infrequente una loro ulcerazione (rottura) con fuoriuscita di materiale biancastro. Elevati livelli di acido urico possono anche determinare la formazione di calcoli a livello delle vie escretrici renali (che raccolgo l’urina e la convogliano verso l’uretere e la vescica), con conseguente comparsa di dolorose coliche. Una massiccia precipitazione di cristalli a livello renale può determinare lesioni gravi che compromettono la funzione del rene stesso.

Diagnosi
La diagnosi di certezza di gotta può essere effettuata rinvenendo nel liquido sinoviale (nell’interno dell’articolazione)  la presenza di cristalli di acido urico. L’analisi del liquido può essere eseguita in occasione di un'artrocentesi (ovvero l'aspirazione del liquido sinoviale di un'articolazione con una siringa) durante un attacco acuto. Normalmente il dosaggio dell'acido urico nel sangue risulta elevato nei pazienti con gotta. Tuttavia non tutti i soggetti con iperuricemia soffrono di gotta ed è possibile rinvenire livelli normali di uricemia in pazienti con gotta. Esami strumentali (quali radiografia ed ecografia) possono essere utilizzati per individuare/confermare la presenza dei cristalli precipitati e dei segni tipici di questa malattia.

Terapia
I farmaci prevalentemente impiegati nel trattamento dell'attacco acuto gottoso sono gli anti-infiammatori non steroidei e la colchicina. Tali medicine sono in grado di risolvere il quadro acuto in breve tempo.
La prevenzione di ulteriori episodi di artrite gottosa si fonda sia sull'utilizzo di farmaci che permettano di mantenere nei limiti i valori di uricemia (ipouricemizzanti), sia sull'adozione di una dieta a basso contenuto di purine (in pratica una dieta povera di proteine da carne o pesce e con latticini come sorgente di proteine) associata all'assunzione di molta acqua ed alla limitazione del consumo di bevande alcoliche (in particolar modo la birra). In generale si consiglia una dieta ipo-calorica dal momento che l’obesità è fattore favorente l’iperuricemia. Nel caso di assunzione di diuretici tiazidici, ad esempio per ridurre i valori di pressione arteriosa, la terapia dovrà essere modificata dal momento che questi farmaci tendono ad aumentare i valori di uricemia. Esistono anche farmaci che aumentano l’escrezione renale dell’acido urico, ma sono utilizzati solo in casi selezionati.

Pseudogotta
La pseudogotta è un tipo di infiammazione delle articolazioni (artrite) che è causata dal deposito di cristalli, chiamati pirofosfati di calcio, dentro e intorno alle articolazioni. Pseudogotta significa letteralmente 'falsa gotta'. Ha molte somiglianze con la gotta vera e propria ma se ne differenzia per la natura dei cristalli che possono essere distinti osservando al microscopio il liquido sinoviale. La pseudogotta convive occasionalmente con la gotta.
La terapia della pseudogotta è anch’essa volta a controllare l’infiammazione con farmaci sovrapponibili a quelli della gotta (anti-infiammatori non steroide a e colchicina).

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