Malattie reumatiche e diritti sociali: quali sono le domande più frequenti dei pazienti?

Hai una domanda per noi?

Compila il form, sarà nostra premura rispondere in tempi brevi

Hai una domanda per noi?

Compila il form sara nostra premura risponderti in tempi brevi
Effettua una
donazione a sostegno
delle nostre attivita
ALOMAR ONLUS c/o ASST Pini-CTO
Piazza Cardinal Ferrari, 1 - 20122 Milano
C/C POSTALE Num: 52688207
Codice IBAN
IT 86 J030 6909 6061 0000 0113901

Dona il 5x1000 alla ricerca sulle malattie reumatiche
Codice fiscale 97047230152

Malattie reumatiche e diritti sociali: quali sono le domande più frequenti dei pazienti?

Lo sappiamo: una malattia reumatica cambia radicalmente la vita di una persona. Le azioni della vita quotidiana possono diventare difficoltose a causa del dolore cronico e anche la vita lavorativa ne risente.

Abbiamo chiesto al nostro esperto in diritti sociali, il dott. Paolo Zani, di rispondere alle domande che più frequentemente ci sentiamo rivolgere da chi ha una malattia reumatica. Ecco il suo contributo.
 
Ho una malattia reumatica: posso chiedere/ottenere i benefici connessi all’invalidità civile?
La risposta è positiva.
Attenzione però: non è tanto la patologia, in questo caso una malattia reumatica, a determinare il grado di invalidità civile quanto gli effetti invalidanti che la patologia produce.
Esistono delle tabelle ministeriali che determinano il grado di invalidità in base alla patologia ma generalmente, tranne ben identificati casi, la tabella stabilisce un 'range' (= valore minimo e massimo) entro il quale inquadrare il grado di invalidità.
Esempio: una sclerodermia con lieve compromissione viscerale determina la riconoscibilità di un grado collocato tra il 41 e il 50 %.
Inoltre, in generale non si è affetti da un'unica patologia e quindi il grado stabilito dalla Commissione deve tener conto, come detto, degli effetti complessivi che tali patologie determinano.
In ogni caso è sempre opportuno, in caso di malattia reumatica, presentare domanda di invalidità civile.
 
Ho un lavoro a turni e mi è stata diagnosticata una malattia reumatica: posso ottenere dal mio capo di lavorare solo di giorno?
La diagnosi di malattia reumatica non è sufficiente per chiedere il cambio di orario o orari facilitati.
Per poter ottenere qualche beneficio, scarso per la verità, bisogna essere riconosciuti portatori di handicap ai sensi e per gli effetti della legge 104/1992.
E dirò di più: il riconoscimento deve essere ai sensi dell'art. 3 comma 3 della legge (portatore di handicap grave).
Tutto questo al netto di eventuali condizioni di miglior favore previste nei contratti collettivi di lavoro di categoria.
Il consiglio è di presentare domanda di riconoscimento dei benefici ex legge 104/1992.
 


TI POTREBBE INTERESSARE



ARCHIVIO ARTICOLI

LA NOSTRA RIVISTA

Scarica i numeri precedenti

MAX PISU

IL NOSTRO TESTIMONIAL
×

Hai una
domanda per noi?
Scrivici!